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Refugee Team conquista ottimi posizionamenti nella prima corsa audioassistita d’Europa

nov 24, 2020.
Dopo mesi di allenamento, undici rifugiati e migranti del «The Human Safety Net Refugee Team» si sono presentati ai blocchi di partenza della corsa «20 km by Genève Aéroport». Con l’ausilio di un’app che forniva istruzioni mediante audioguida, i membri del team hanno seguito il percorso podistico per cinque chilometri. Il supporto del loro mentore Tadesse Abraham è stato prezioso. Kidane Solomon si è aggiudicato il primo posto. Yohannes Haysh ha conquistato il sesto posto, mentre Awet Habtemariam si è posizionato tredicesimo.

Alla corsa «20 km by Genève Aéroport» il «The Human Safety Net Refugee Team» ha avuto per la prima volta l’occasione di misurare le proprie forze con altri concorrenti. Insieme a 2844 podiste e podisti, il team ha affrontato una sfida del tutto nuova. I partecipanti hanno percorso un tragitto di cinque, dieci o venti chilometri con l’aiuto di un’app dotata di audioguida, la prima corsa di questo tipo a livello europeo. 

 

Kidane Solomon vince sui cinque chilometri

Il 22 novembre 2020, undici componenti del Refugee Team hanno affrontato il percorso da cinque chilometri. Kidane Solomon ha raggiunto il gradino più alto del podio con un tempo di 14 minuti e 19 secondi. Anche due new entry del team hanno conseguito ottimi posizionamenti: con 16 minuti e 41 secondi Yohannes Haysh ha conquistato il primo posto nella categoria «uomini tra i 17 e i 29 anni» e il sesto posto nella valutazione complessiva. Awet Habtemariam ha percorso i cinque chilometri in 18 minuti aggiudicandosi il 13° posto. 

 

Tadesse Abraham corre con il suo team

A metà settembre la fondazione «The Human Safety Net Switzerland» di Generali Svizzera ha dato vita a un gruppo podistico insieme a Tadesse Abraham, maratoneta detentore del record svizzero. I 34 rifugiati e migranti appassionati di corsa si sono allenati due volte la settimana a Ginevra. Tadesse Abraham vuole spingere il Refugee Team a dare il meglio di sé. Per aiutarli, durante la gara «20 km by Genève Aéroport» ha corso al loro fianco. Abraham è arrivato in Svizzera nel 2004 come rifugiato dall’Eritrea. All’epoca ha vissuto in prima persona l’incredibile forza d’integrazione che caratterizza lo sport. «Arrivare da rifugiato in un nuovo paese è una sfida. Grazie alla maratona ho potuto conoscere la cultura svizzera e ho imparato le usanze in un attimo. In questo, essere parte di una squadra di corsa mi ha aiutato enormemente», spiega Abraham.

 

«Lo sport è tutto. Lo sport è la vita.»

Originario dell’Eritrea, Kidane Solomon, membro del Refugee Team, vive in Svizzera dal 2014. Ha iniziato nel 2017 come dilettante. Quell’anno ha conquistato il terzo posto alla mezza maratona di Francoforte, tra l’altro con scarpe da corsa prese in prestito poiché non se le poteva permettere. Da settembre fa parte del «The Human Safety Net Refugee Team», dove ha ricevuto la dotazione da corsa e un allenamento professionale. Il 18 ottobre ha partecipato al campionato svizzero a Belp, dove ha registrato il secondo tempo più veloce nella mezza maratona. E dopo il bronzo e l’argento, ora segue l’oro alla «20 km by Genève Aéroport». «Lo sport per me è tutto. Lo sport è la vita. Il mio sogno è guadagnarmi da vivere come corridore professionista. Grazie al Refugee Team posso allenarmi molto in modo mirato, il mio sogno si fa così più vicino», afferma Solomon.

 

«Correre mi dà un’incredibile energia»

Anche Yohannes Haysh, arrivato in Svizzera nel 2015 quando aveva 16 anni, fa parte del Refugee Team. Con l’aiuto di Google ha imparato il francese da autodidatta. Oggi studia per conseguire la maturità nel settore della salute e l’anno prossimo vorrebbe iniziare un bachelor in assistenza. Haysh spiega: «Adoro l’energia incredibile che mi dà la corsa. Dopo l’allenamento sono sempre molto soddisfatto e fiero di me. Con l’aiuto del coach, nel Refugee Team cerco di capire su quale distanza sono più forte. Un giorno mi piacerebbe diventare un atleta professionista come Tadesse Abraham». La corsa «20 km by Genève Aéroport» è stata solo la seconda gara alla quale ha partecipato fino ad oggi. Con il sesto posto nella valutazione generale, Haysh ha dimostrato le proprie potenzialità.

 

Immagini della corsa – Parola d’ordine: RefugeeTeam20

 

Ulteriori informazioni sul gruppo di atleti: «The Human Safety Net Refugee Team»

 

Ulteriori informazioni sulla fondazione: «The Human Safety Net Switzerland» 

 

Ulteriori informazioni sulla corsa virtuale: «20 km de Genève by Genève Aéroport»

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