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Sette buone ragioni per investire nella sostenibilità

dic 18, 2019.

Dimostrare, discutere o investire: ci sono diversi modi per impegnarsi a favore della difesa del clima. Iniziative come «Fridays for Future» hanno un impatto anche sul mercato finanziario. Gli investitori apprezzano sempre di più i fondi sostenibili: merita infatti, anche finanziariamente, investire nel clima e nella tutela ambientale. Questo mercato di nicchia dovrebbe imporsi presto come nuova tendenza. È quanto emerge dall’«IFZ Sustainable Investments Study 2019» dell’università di scienze applicate di Lucerna.

1. Il futuro è giovane, donna e di successo

Tra gli investitori privati, a prediligere i fondi per il clima sono soprattutto i giovani e le donne. I Millenials, noti anche come Generation Y (ovvero i nati dal 1980 al 2000), faranno sì che presto questo mercato di nicchia non sarà più tale. I fan dei fondi sostenibili sono in generale persone con una buona formazione che si impegnano per la politica e l’ecologia.

 

2. Anche le casse pensione e la chiesa sono d’accordo

Tra gli investitori istituzionali, casse pensione, assicurazioni, fondazioni e la chiesa sono in cima alla hit parade degli investitori. Le ragioni sono diverse: mentre alcuni apprezzano il rischio più basso, le chiese e le organizzazioni no profit vogliono soprattutto investire nel futuro e fare del bene. 

 

3. Ambiente e clima, le star dei fondi

I fondi per l’ambiente e il clima sono la scelta numero uno degli investitori. Ci sono tuttavia altri fondi tematici interessanti nell’area della sostenibilità: ad esempio, è possibile investire nell’uso attento delle risorse come energia e acqua, oppure migliorare le condizioni di vita e di lavoro di determinate fasce della popolazione.

 

4. Fare profitto con la coscienza pulita

Se investite in modo sostenibile, non state facendo solo qualcosa per il vostro karma, ma anche per il vostro portafoglio. I rendimenti sono generalmente uguali o addirittura migliori rispetto ad altri investimenti e in più con un rischio inferiore. Insomma, una situazione win-win: potete fare profitto con la coscienza pulita investendo in un futuro sostenibile.

 

5. Una tendenza oggi, la normalità domani?

Quello che è oggi ancora un mercato di nicchia potrebbe domani attrarre le masse. Ogni giorno arrivano sul mercato nuovi fondi sostenibili. Attualmente i patrimoni investiti crescono in una percentuale a due cifre. Ed è probabile che questa tendenza rimarrà stabile nei prossimi cinque anni. Al momento, i fondi sostenibili rappresentano solo dal 3% al 4% dell’offerta sul mercato finanziario, ma questo cambierà.

 

6. I consulenti non vogliono lasciarsi sfuggire l’opportunità

Dallo studio emerge anche che molti consulenti per gli investimenti non sono ancora particolarmente ferrati in materia di fondi sostenibili. L’offerta è in costante evoluzione e amplia la sua quota di mercato. I bravi consulenti, che riconoscono la situazione e non vogliono lasciarsi sfuggire questa opportunità, approfondiscono le loro conoscenze.

 

7. Le azioni più interessanti delle obbligazioni

In relazione al tema della sostenibilità, i fondi azionari sono più popolari di quelli obbligazionari. Esistono più prodotti diversi e in una fase di tassi negativi le azioni sono generalmente più interessanti. Inoltre, i fondi tematici sono di facile comprensione, gli investitori investono in energie rinnovabili, produzione alimentare sostenibile o in ambiente e clima.

 

 

 

IFZ Sustainable Investments Study 2019

L’«IFZ Sustainable Investments Study 2019» è pubblicato dal Prof. Dr. Manfred Stüttgen, capo progetto, e da Brian Mattmann, vice capo progetto, dell’Institut für Finanzdienstleistungen (IFZ) presso l’università di scienze applicate di Lucerna. I due esperti presentano le tendenze, i temi e le classi di investimento nel panorama dei fondi svizzeri e analizzano gli sviluppi nel campo dei fondi verdi e sostenibili. Allo studio indipendente ha collaborato, tra gli altri, Generali Svizzera. Per maggiori informazioni sullo studio (in tedesco) visitare la pagina.