Contatti

In caso di sinistro al vostro servizio 24 ore su 24!

Pianificazione pensionistica

Pianificare oggi per raccogliere i frutti domani

Siete nel fiore degli anni e la pensione vi sembra ancora molto lontana, ma sotto sotto qualcosa vi dice che è meglio «riflettere ogni tanto su tutto quello che concerne il pensionamento». Se in passato la fase dopo il pensionamento era tendenzialmente associata a una vita passiva, oggi molti colgono l’occasione per realizzare desideri tenuti a lungo in un cassetto e per dedicarsi a nuovi hobby – cercando comunque di mantenere il precedente tenore di vita.

 

Ma attenzione: la pensione nasconde anche qualche insidia dal punto di vista economico. La longevità, la necessità di assistenza o la divisione legale di un’eredità possono erodere rapidamente i vostri risparmi o il vostro patrimonio molto più di quanto previsto. Per potervi quindi godere il pensionamento in tutta serenità è indispensabile pianificarlo per tempo.

 

In pratica si distinguono 3 fasi.

 

A partire dai 50 anni è opportuno iniziare a pensare seriamente ai propri obiettivi personali in fatto di pensionamento, dunque sviluppare una sorta di «masterplan». Bisognerebbe porsi domande del tipo:

  • quanto mi costa un pensionamento anticipato?
  • è meglio farmi versare l’intero capitale della cassa pensioni oppure optare per una rendita?
  • il mio patrimonio sarà sufficiente anche in età avanzata?
  • mi conviene ridurre la mia ipoteca?

 

Nell’ottica della previdenza per la vecchiaia, gli ultracinquantenni sono ormai giunti in prossimità del traguardo finale: questa è l’ultima opportunità per aumentare le riserve finanziarie in vista del ritiro dalla vita lavorativa. Mai prima d’ora i vantaggi fiscali per gli acquisti di anni di contribuzione nella cassa pensioni e per i contributi nel pilastro 3a sono stati tanto consistenti.

 

Poi, attorno ai 60 anni, e in ogni caso 3-5 anni prima del raggiungimento dell’età ordinaria AVS, si passa alla pianificazione concreta. È il momento di tradurre tutte le considerazioni fatte in misure effettive, facendo attenzione a soppesare bene tutte le opportunità e tutti i rischi. Spesso si desidera confrontare tra loro diversi scenari. L’obiettivo è trovare la soluzione ottimale. E non è un’impresa facile, vista la molteplicità di temi da valutare (tra cui AVS, cassa pensioni, imposte, sicurezza, mix d’investimento, rendimento). Particolarmente impegnativa è la scelta tra le numerose opzioni a disposizione, come ad esempio il pensionamento parziale, il pensionamento anticipato o la continuazione dell’attività lucrativa (ridotta) oltre l’età AVS. Questa seconda fase è determinante, perché le decisioni sono in gran parte irrevocabili.

 

Nella terza fase, di solito a partire dai 70 anni, bisogna verificare e, se necessario, ottimizzare periodicamente le disposizioni d’investimento. Spesso occorre prendere le ultime importanti decisioni d’investimento; il tema più frequente è quello del ricollocamento degli investimenti maggiormente rischiosi in altri privi di rischio di perdite e a interesse garantito.

 

Avvalersi di una consulenza

Con tutto il rispetto per le capacità personali: per risolvere le questioni più complesse conviene interpellare un esperto. Gli esperti del Centro per la pianificazione pensionistica dispongono delle necessarie conoscenze tecniche e vantano un’esperienza pluriennale. I nostri clienti vengono coinvolti attivamente nella ricerca di soluzioni. In questo modo si ottiene un risultato personalizzato e interamente sostenibile per affrontare il nuovo periodo di vita.