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5 strategie d’investimento da non perdere

dic 7, 2020.

Esistono alcune regole fondamentali a cui gli investitori devono prestare attenzione a prescindere dall’entità del loro patrimonio. Occorre tenere presente che le strategie più semplici sono spesso le più efficaci. Sono meno rischiose e fruttano spesso rendimenti migliori.

Chi desidera investire si trova sin da subito di fronte a una serie di domande. Naturalmente c’è una bella differenza se il capitale che puoi investire ammonta a CHF 5000.– o a svariate centinaia di migliaia di franchi. Se disponi di un piccolo patrimonio, non è ragionevole investire in singoli titoli: troppo alti i costi di transazione, insufficiente la diversificazione. È invece preferibile investire in fondi. In questo articolo abbiamo riassunto per te cinque strategie d’investimento tra cui scegliere per investire il tuo denaro con successo:

 

 

Strategia 1: investire sin da giovani e ridurre i costi

Il tempo è un prezioso alleato degli investitori. Prima inizi a investire, più marcato sarà l’effetto dell’interesse composto. Un importo di CHF 15 000.– investito all’età di 20 anni si trasforma con un rendimento medio del quattro percento in un patrimonio di circa CHF 88 000.– al compimento dei 65 anni. Se si è invece ancora più ottimisti e si prevede un rendimento medio del sei percento, del tutto possibile se si investe in azioni, il patrimonio finale arriva addirittura a toccare quota CHF 206 000.–.

 

Il vasto orizzonte temporale non solo amplifica l’effetto dell’interesse composto, ma riduce anche il rischio di perdite legate a investimenti a rischio elevato. A partire da un orizzonte d’investimento di 35 anni, statisticamente la probabilità di subire perdite è molto ridotta, mentre la possibilità di ottenere guadagni consistenti è relativamente elevata. La regola empirica suggerisce che per gli investimenti in azioni è opportuno programmare un orizzonte temporale di almeno dieci anni.

 

Oltre al tempo, anche i prodotti d’investimento vantaggiosi in termini di costi sono alleati degli investitori. Gli investimenti sono infatti associati anche al pagamento di commissioni. Per questo motivo è importante controllare con attenzione i costi. Fai sempre in modo che i venditori di prodotti finanziari e i consulenti in gestione patrimoniale dichiarino tutti i costi e le commissioni, spiegandoli in modo chiaro e illustrandoti i motivi per cui sono equi e appropriati.

 

 

Strategia 2: diversificare e mantenere la rotta

È difficile prevedere non solo l’andamento complessivo della borsa ma anche e soprattutto quello dei singoli titoli: ecco perché devi diversificare gli investimenti. Non limitarti ad acquistare soltanto alcune azioni: questa strategia può avere infatti risultati disastrosi. È importante essere consapevoli del fatto che i rischi sono inevitabili, anche quando lasci il tuo denaro sul conto di risparmio. Gli importi depositati non fruttano praticamente alcun interesse e sono esposti al rischio di essere colpiti dall’inflazione e da eventuali spese amministrative, come commissioni di deposito bancario ecc, che li fanno diminuire. Il fatto però che i rischi siano onnipresenti non deve portarti ad assumere un atteggiamento spavaldo e a farti ambire a rendimenti molto elevati. Di norma, infatti, più alti sono i rendimenti, maggiori sono i rischi.

 

Il consiglio di Generali

Prefissati un obiettivo realistico. Un rendimento del quattro percento dedotta l’inflazione è un obiettivo del tutto raggiungibile sul lungo periodo.

 

Una volta stabilito il giusto mix, occorre rimanere fedeli alla propria strategia: alle prime difficoltà non rivoluzionare i tuoi piani, altrimenti dovrai affrontare costi di transazione non necessari. Non impazzire a rincorrere le notizie dell’ultimo minuto. Vendere i titoli quando le quotazioni hanno raggiunto il picco e tornare ad acquistarli quando i prezzi diminuiscono è il sogno di tutti gli investitori. Trasformarlo in realtà è però quasi impossibile. È dunque meglio optare per investimenti sul lungo periodo. Se si sceglie questa strada, è fondamentale saper reggere alle ampie fluttuazioni delle azioni o semplicemente ignorarle.

 

Investire su un ampio orizzonte temporale è importante anche perché gli elevati rendimenti delle azioni nel lungo termine sono spesso riconducibili a pochi giorni di forti aumenti delle quotazioni. Chi dall’inizio del 1999 non ha mai smesso di investire in azioni europee, ad oggi ha a disposizione un importo praticamente raddoppiato (sulla base dell’indice azionario MSCI Europe). La buona performance è tuttavia quasi esclusivamente riconducibile ai dieci migliori giorni di borsa registrati in questo arco di tempo.

 

Il consiglio di Generali

È sufficiente non mantenere il proprio investimento nei pochi giorni di borsa dall’andamento in forte crescita, perché il rendimento generale si riduca considerevolmente nel lungo periodo. Per questo motivo, il più delle volte è bene mantenere l’investimento per un periodo prolungato.

«Con la borsa si può guadagnare, ma anche perdere. Scegliendo la giusta strategia d’investimento, è possibile ridurre le perdite e aumentare i propri profitti. E, trovando un buon equilibrio tra rischio e sicurezza, si avranno tutte le carte in regola per ottimi risultati sul lungo termine.»

Julien Braize, Responsabile Vendite

Informazioni sull’autore

Forte di 18 anni di esperienza nel settore assicurativo e della finanza, dal 2014 Julien Braize è responsabile delle vendite Generali per la regione di Ginevra Rive-Gauche e possiede un diploma di consulente finanziario IAF.

STRATEGIA 3: RIEQUILIBRARE DI TANTO IN TANTO IL PORTAFOGLIO

Le plusvalenze e le minusvalenze non generano soltanto stress, ma creano anche uno squilibrio all’interno della tua strategia basata sul corretto mix d’investimento stabilito in fase preliminare. Ecco perché di tanto in tanto è importante ribilanciare il portafoglio: così facendo, la ripartizione percentuale del tuo patrimonio d’investimento rimarrà costante.

 

ESEMPIO

ipotizziamo che la tua strategia preveda di investire per metà in azioni e per metà in obbligazioni. Procedi a selezionare di conseguenza i tuoi prodotti d’investimento. Se le quotazioni delle azioni aumentano mentre quelle delle obbligazioni diminuiscono, la quota di azioni può tranquillamente arrivare al 75 percento del valore complessivo del portafoglio.  A questo punto occorre vendere azioni e acquistare obbligazioni per ripristinare la ripartizione originaria del patrimonio d’investimento. Viceversa, occorre effettuare questo intervento prima che i prezzi delle azioni diminuiscano e quelli delle obbligazioni aumentino.

 

Questa operazione di riponderazione degli investimenti (ribilanciamento) permette di attuare una strategia controciclica, seguendo la quale, nel migliore dei casi, acquisti quando i prezzi sono bassi e vendi quando le quotazioni raggiungono un valore elevato. Tuttavia, quanto maggiore è la frequenza con cui ribilanci il portafoglio, tanto maggiori sono i costi di transazione e tanto meno potrai beneficiare di tendenze di mercato durature. La regola empirica suggerisce che è opportuno  verificare almeno ogni 12 mesi il tuo portafoglio per prendere eventualmente in considerazione un ribilanciamento degli investimenti. .

 

 

STRATEGIA 4: SCAGLIONARE GLI ACQUISTI

Dal dilemma secondo cui non puoi sapere in anticipo se il prezzo attuale delle azioni è conveniente o meno c’è una facile via d’uscita: effettuare investimenti in modo scaglionato. Se oggi erediti CHF 300 000.–, non devi investire l’intero patrimonio in un colpo solo. È invece preferibile investirlo a cadenza regolare in un periodo di tempo prolungato. Ad esempio, oggi investi CHF 50 000.– e ogni quattro mesi investi altri CHF 50 000.–: dopo 20 mesi avrai investito tutto l’importo. Così facendo, se si considera l’intero periodo di tempo, investirai a un prezzo medio e a condizioni più vantaggiose (Cost Average). È ragionevole adottare questo approccio scaglionato anche per importi successivi.

 

Puoi attuarlo tu stesso, oppure rivolgerti a chi offre piani di risparmio e propone investimenti in diversi fondi. Se opti per una collaborazione di questo tipo, è opportuno scegliere un operatore che investa il tuo denaro in ETF (Exchange Traded Funds) vantaggiosi in termini di costi. Effettuando versamenti regolari, beneficerai dell’effetto del prezzo medio: quando le quotazioni scendono, aumentano le quote di fondi acquistate, che invece diminuiscono quando i prezzi salgono. Anche in questo caso occorre confrontare i costi.

 

 

STRATEGIA 5: CONTENERE LE PERDITE

È vero, le perdite fanno male. Quando si vende un titolo, la perdita non si registra solo sulla carta, ma si concretizza anche in maniera definitiva. Per questo motivo, numerosi investitori conservano un’azione anche se la sua quotazione ha subito un forte calo: sperano così che prima o poi possa essere rivenduta a un prezzo maggiore rispetto al valore iniziale.

 

Evitare di subire perdite è fondamentale anche perché è molto difficile rimediarvi. Se un’azione perde il 50 percento, il suo valore deve raddoppiare per raggiungere nuovamente la quotazione di partenza.

 

ESEMPIO

il valore dell’azione X diminuisce da CHF 100.– a CHF 50.–. La perdita è pari al 50 percento. Per ritornare alla quotazione iniziale, il prezzo dell’azione deve aumentare da CHF 50.– a CHF 100.–, un incremento che porterebbe a un guadagno del 100 percento.

 

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